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Alcuni consigli, per un'escursione perfetta

Si consigliano scarpe comode e abbigliamento a “cipolla”
Le soste, gli orari e le modalità di escursione possono subire variazioni
Pranzo al sacco a cura del partecipante

Il nostro itinerario – in cui saremo accompagnati da una guida esclusiva del parco – vi farà scoprire i tanti volti dell’isola, toccando siti di estrema importanza storica immersi in una natura spettacolare, caratterizzata da flora e fauna rimaste inalterate per millenni.

L’escursione si effettuerà a bordo di uno speciale minibus con quattro ruote motrici, adibito al trasporto di 23 passeggeri, e munito di aria condizionata e ogni comfort, per viaggiare nella massima comodità su ogni terreno.
L’isola presenta strade cementate, strade in terra battuta e alcuni tratti di fuori strada.
Grazie a queste caratteristiche, potremo raggiungere la splendida spiaggia di Cala Sabina (Cala dei Ponzesi), dopo un percorso in strada sterrata, dove sarà possibile fare il bagno nel mare unico del parco e pranzare.

La nostra società dispone di mezzi nautici propri, che ci rendono indipendenti nel trasporto marittimo da Stintino a Fornelli e rientro, questo ci permette di anticipare l’arrivo sull’isola – di mattina – rispetto ai normali flussi turistici, dandoci quel vantaggio che ci permetterà di visitare il Parco in maniera autonoma e solitaria, anche nei periodi di maggiore afflusso di visitatori.

Le partenze, per chi non possedesse mezzi propri, vengono effettuate anche dalla cittadina di Alghero con l’ausilio dei nostri bus.
Il punto di incontro a Stintino è in Via Lepanto (nei pressi dell’Hotel Lina) di fronte al nuovo museo della Tonnara.  Le coordinate sono: N 40°56.161’ – E 008°13.652’.

Fornelli
Visita all’interno del Super Carcere. Dal 1885 colonia penale agricola, ospitava detenuti in regime di semi-libertà. Negli anni ’70 divenne carcere di massima sicurezza e vi furono reclusi i maggiori esponenti delle Brigate Rosse e della mafia. Fu chiuso negli anni ’80 e riaperto nel 1992 per ospitare gli esponenti della malavita organizzata a seguito dell’art. 41 bis. Venne definitivamente chiuso con l’istituzione del Parco nel 1997.

Costa sud orientale e Diramazione di Santa Maria
Un versante caratterizzato da un costa bassa e sabbiosa ricoperta dalla banchette di Posidonia oceanica. Il percorso, su strada sterrata, ci permetterà di vedere, dall’esterno, la Diramazione Agricola di Santa Maria, conosciuta col nome di Diramazione della Legione Straniera.

Cala Sant’Andrea
Splendida insenatura circondata da dune sabbiose su cui crescono ginepri fenici e gigli marini. È presente un piccolo invaso naturale importante per la nidificazione degli uccelli palustri.

Cala Sant’Andrea è stata definita zona A e quindi sottoposta a tutela integrale.

Cala di Sgombro di dentro
Insenatura caratterizzata da isolotti granitici popolati nel periodo riproduttivo da colonie di Gabbiano Reale e Marangone dal Ciuffo.
Inserita anch’essa nella zona A.

Punta Sa Nave
Area di rilevante interesse naturalistico in quanto è facile osservare lungo le coste alte e scoscese il paleoendemismo Centaurea horrida o Fiordaliso spinoso.

Cala Reale
Con la legge n. 3.183 del 28 giugno 1885si autorizzò l’espropriazione dell’Asinara per stabilirvi il lazzaretto e la colonia agricola penale.
Gli edifici furono ampliati per ospitare negli anni 1915-1916 i prigionieri austro-ungarici consegnati dai serbi agli alleati italiani.

Cala d’Oliva
Vecchio borgo di pescatori Camoglini fondato agli inizi del 1800. Appare quasi improvvisamente, con l’aspetto di un minuscolo villaggio costiero, caratterizzato dal colore bianco delle case.

Cala Sabina
Splendida spiaggia caratterizzata da un fondale sabbioso dove verrà effettuata la balneazione.

Campu Perdu
La più antica testimonianza della presenza dell’uomo sull’ isola. Il percorso sterrato ci condurrà alle Domus de Janas, un ipogeo funerario, non ancora scavato, da ricondurre almeno al IV millennio a. C.